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REVISORE DEI CONTI: LUNGHI NOMINA IL SUO COMMERCIALISTA PERSONALE

martedì 4 agosto 2009 di massimo

Nuovo affronto istituzionale del Sindaco Lunghi

Nominato revisore dei Conti il suo commercialista personale.

Nell’ultimo consiglio Comunale, al punto legato alla nomina dei revisori dei Conti ( dove sono stati incaricati Belluco Paolo, Baraldo Serena e Boggian Giovanni), è andato in scena un nuovo affronto istituzionale.

Dobbiamo ricordare che tra le altre cose, il collegio dei Revisori dei Conti, assume la funzione di vigilanza sulla regolarità contabile, finanziaria ed economica della gestione delle entrate, delle spese, dell’attività contrattuale, dell’amministrazione dei beni e degli adempimenti fiscali.

Vista il grave deficit di Bilancio del nostro Comune, le serie pendenze collegate ai contenziosi dei licenziamenti Romito e Toffanin, della causa promossa da “Monselice uno”, come minoranza avevamo a più riprese sollecitato il Sindaco e la maggioranza ad una scelta condivisa nella nomina di questi componenti.

Quando è emerso l’orientamento che il Sindaco aveva dettato ai Consiglieri di maggioranza, abbiamo annunciato la nostra astensione, proprio al fine di non avvallare scelte politicamente poco opportune e discutibili.

Forse temevano che ci fosse un revisore sganciato dai vincoli di maggioranza, che magari faceva bene il suo lavoro ed eseguiva come sua facoltà “ispezioni e controlli individuali”? Fatto sta che hanno preferito andare sul sicuro, forse un po’ troppo e a nostro avviso esagerando: ci riferiamo in particolare alla nomina a Presidente del dott. Giovanni Boggian che c’è stato riferito, svolge le funzioni di Commercialista personale del Sindaco Francesco Lunghi.

La decisione potrà anche essere “formalmente corretta” e noi non intendiamo mettere in discussione le capacità dei tecnici nominati, ma riteniamo molto grave politicamente che si sia scelto di escludere una componente del Consiglio Comunale dal pieno svolgimento della funzione istituzionale di controllo.

E’ vero, succede in molti Comuni che i “controllati si eleggano i controllori”, ma crediamo che siano molto più rari i Sindaci che fanno nominare alla presidenza del Collegio dei Revisori, il proprio Commercialista personale.

Di certo non è un bell’esempio di democrazia, in particolare da chi aveva promesso e sbandierata trasparenza per tutta la campagna elettorale.

Francesco Miazzi – Consigliere Comunale capogruppo “Nuova Monselice”

Rino Biscaro Consigliere Comunale Capogruppo PD

Monselice 01-08-2009


- Il Mattino di Padova - 02-08-09,

Il sindaco nomina il suo commercialista

MONSELICE. E’ avvenuta in un clima di tensione, giovedì sera, la nomina dei revisori dei conti. Critiche le minoranze, escluse dall’organo di controllo. Malumori anche nella maggioranza, per la difficoltà di accontentare tutte le componenti. E tra i revisori nominati ci sarebbe il commercialista del sindaco Francesco Lunghi.

Si tratterebbe di Giovanni Boggian. Gli altri due revisori sono Paolo Belluco e Serena Baraldo, commercialista e figlia dell’ex sindaco Gianni Baraldo. Per loro il compenso va dai 13.758 euro del presidente del collegio, Boggian, ai 9.172 euro per gli altri.

Il costo annuale per le casse comunali è di 42 mila euro. La nomina si è attirata le critiche del centrosinistra, che invano si è battuto per ottenere un proprio referente. «E’ andato in scena un nuovo affronto istituzionale» commentano Francesco Miazzi, consigliere della Nuova Monselice e Rino Biscaro del Pd. «Vista il grave deficit di bilancio per le serie pendenze collegate ai contenziosi dei licenziamenti Romito e Toffanin e della causa “Monselice uno”, avevamo sollecitato una scelta condivisa.

Forse temevano che ci fosse un revisore sganciato dai vincoli di maggioranza, che magari avrebbe fatto bene il suo lavoro e avrebbe eseguito come sua facoltà “ispezioni e controlli individuali”? Fatto sta che hanno preferito andare sul sicuro, forse un po’ troppo e a nostro avviso esagerando: ci riferiamo alla nomina a presidente del dottor Giovanni Boggian che, ci è stato riferito, svolge le funzioni di commercialista personale del sindaco Francesco Lunghi. E’ vero, succede in molti comuni che i controllati si eleggano i controllori - aggiungono Miazzi e Biscaro - ma sono molto più rari i sindaci che fanno nominare il proprio commercialista». La nomina dei revisori, tra l’altro, è seguita ad una camera di consiglio insolitamente lunga.

All’uscita si è assistito ad un’accesa discussione tra Lunghi e l’ex sindaco, Fabio Conte, ora consigliere Pdl. La votazione ha poi riservato la sorpresa di una scheda bianca in più, oltre alle 4 della minoranza. Un franco tiratore? (Francesca Segato)

- Il Gazzettino Domenica - 2 Agosto 2009,

«Uno dei revisori del Comune è il commercialista del sindaco»

Monselice

(O.M.) La denuncia degli esponenti della minoranza Francesco Miazzi e Rino Biscaro dovrà essere verificata, ma è di quelle che faranno discutere. Uno dei componenti del collegio dei revisori dei conti del comune di Monselice, eletto nell’ultima seduta consiliare, Giovanni Boggian sembra che sia il commercialista di fiducia del sindaco Francesco Lunghi. A sostenerlo è Francesco Miazzi che si fa portavoce della minoranza e che aggiunge

«La maggioranza nell’eleggere i componenti del collegio dei revisori dei conti ha preferito andare sul sicuro. Fattostà che hanno preferito andarci forse un po’ troppo e a nostro avviso esagerando: ci riferiamo in particolare alla nomina di Giovanni Boggian che, ci è stato riferito, svolge le funzioni di commercialista personale del primo cittadino di Monselice».

- Il Mattino di Padova - LUNEDÌ, 03 AGOSTO 2009

REPLICA DEL SINDACO

«Boggian non è il mio consulente privato»

MONSELICE. «Giovanni Boggian non è il mio commercialista personale». Il sindaco Francesco Lunghi smentisce la notizia secondo cui tra i revisori dei conti nominati ci sarebbe il suo consulente fiscale. Un legame comunque esiste. «Che lo conosca o no non ha importanza - ribatte il sindaco - E’ stato il fiduciario della mia campagna elettorale, cioè colui che ha tenuto i conti della campagna per il Pdl. Ma non è il mio commercialista privato».

Il sindaco non ha gradito le esternazioni di Francesco Miazzi e Rino Biscaro, che avevano criticato l’esclusione della minoranza dall’organismo di controllo e puntato il dito contro il presunto «doppio ruolo» di Boggian. «I criteri della scelta - giura Lunghi - sono stati la competenza e l’essere professionisti di Monselice. Non qualche appartenenza politica». (f.se.)


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