UN PRIMO IMPORTANTE RISULTATO DELLA LOTTA CON OCCUPAZIONE DELL’IMPIANTO DELLE LAVORATRICI E DEI LAVORATORI DEL CENTRO RICICLO DI MONSELICE
mercoledì 6 maggio 2009 di massimo
Si è conclusa questa prima parte della lotta ed ora si è in attesa di riprendere a lavorare.
Comunicato ADL Cobas - MERCOLEDÌ 6 MAGGIO 2009
Ieri, lunedì 4 maggiosi è conclusa una prima fase della lotta delle lavoratrici e dei lavoratori che operano presso il Centro Riciclo di Monselice , alle dipendenze della Coop. Mylog del Consorzio Team Service.
Mentre era ancora in atto l’occupazione dell’impianto, si teneva in Prefettura nella tarda mattinata l’incontro tra il Sig. Piazza, il Prefetto e l’Assessore Provinciale al Lavoro. Alla fine di questo incontro l’Adl-Cobas veniva chiamata dalla Prefettura e convocata per le ore 18 dello stesso giorno. L’incontro vedeva la presenza, oltre che del Prefetto e dell’Assessore al Lavoro della Provincia, del Sig. Piazza in rappresentanza di CRM, la nuova Coop. che entrerà nella gestione dell’impianto e i delegati dei lavoratori assistiti dall’ADL.
Inizialmente, da parte della Cooperativa entrante vi è stato un tentativo di proporre un inserimento di una trentina di loro soci lavoratori con relativa sostituzione dell’attuale organico, oltre che tentare di escludere dall’organico le donne, attualmente in maternità. Dopo una lunga trattativa, si è arrivati a formulare un verbale di accordo di carattere generale, che pone le basi su alcuni punti fondamentali, attorno ai quali, nei prossimi giorni, andranno perfezionati i dettagli.
I punti del verbale sottoscritto sono i seguenti:
1. Il Sig. Piazza, titolare di CRM garantirà, per un periodo sperimentale di 3 mesi, attraverso la cooperativa ASCOT, l’attuale livello retributivo dei soci dipendenti attuali Mylog che verranno assunti da ASCOT. 2. All’accordo è allegata la lista delle/i 77 lavoratrici e lavoratori che sono attualmente operativi al Centro Riciclo di Monselice. 3. Entro il 31 luglio 2009 il Sig. Piazza definirà il rapporto contrattuale con la coop Ascot alla luce dei risultati ottenuti e sulla base degli obiettivi prefissati. 4. Prefetto e Assessore prov. Al Lavoro sentiranno il Presidente di ETRA e di altri operatori, per individuare nuove opportunità al fine di ottimizzare l’utilizza del Centro Riciclo di Monselice.
Nella tarda serata di ieri, dopo avere finito l’incontro in Prefettura, la delegazione è rientrata a Monselice al CRM, dove c’erano tutte le lavoratrici e i lavoratori che aspettavano per discutere di quanto era stato raggiunto con l’incontro e per decidere su come continuare la lotta.
Dopo avere discusso a lungo su tutti i punti del verbale di accordo, ed averne approvato i contenuti, specialmente sul fatto che non veniva toccata la busta paga e che tutti gli attuali occupati al CRM sarebbereo stati riconfermati, si decideva di rimuovere l’occupazione, per passare immediatamente alla fase che prevede l’espletamento della parte burocratica relativa all’insediamento della nuova cooperativa.
Consapevoli di avere messo in atto una lotta giusta, consapevoli del fatto che quando si cerca di calpestare anche i diritti minimi del lavoratori, è necessario mettere in atto anche forme di lotta incisive e nella consapevolezza di essere pronti a riprenderle, qualora non vengano ottenuti gli obiettivi voluti. Con un applauso finale si è conclusa questa prima parte della lotta ed ora si è in attesa di riprendere a lavorare.
Il Mattino di Padova - MERCOLEDÌ, 06 MAGGIO 2009
Raggiunta l’intesa sul futuro del personale Occupazione terminata
MONSELICE. Centro Riciclo, c’è finalmente l’accordo. Dopo cinque giorni di occupazione, lunedì sera i lavoratori hanno tolto il blocco all’impianto. Poco prima, in Prefettura, c’era stata la firma dell’intesa tra Centro Riciclo di Monselice, Adl Cobas e la cooperativa Ascot, che prenderà in gestione lo stabile di via Umbria. Accordo siglato alla presenza del prefetto Michele Lepri Gallerano e dell’assessore provinciale al Lavoro Roberto Tosetto, dopo una trattativa serrata.
Mantenimento dei posti di lavoro e dei livelli salariali sono i punti chiave dell’intesa. «Inizialmente, la cooperativa entrante ha tentato di proporre l’inserimento di una trentina di loro soci lavoratori con sostituzione dell’attuale organico - spiega Gianni Boetto dell’Adl Cobas - Inoltre volevano escludere dall’organico le donne in maternità». Ipotesi subito rispedita al mittente.
«Alla fine, il verbale siglato prevede che il Centro Riciclo garantirà, per un periodo sperimentale di tre mesi, l’attuale livello retributivo dei soci dipendenti della Mylog, che verranno assunti dalla cooperativa Ascot». Allegata all’accordo c’è anche la lista dei 77 lavoratori attualmente operativi in via Umbria: la cooperativa entrante li riassorbirà tutti. «Entro il 31 luglio 2009 Piazza definirà il rapporto contrattuale con la Ascot, alla luce dei risultati ottenuti e sulla base degli obiettivi prefissati» continua Boetto. Prefetto e assessore provinciale al Lavoro sentiranno inoltre il presidente di Etra e responsabili di altri operatori del settore, per individuare nuove opportunità al fine di ottimizzare l’utilizzazione del Centro Riciclo di Monselice.
Nella tarda serata di lunedì l’assemblea dei lavoratori ha approvato i contenuti dell’accordo e deciso di rimuovere il blocco. «Una lotta giusta, che ha dato i suoi frutti» per Boetto: ora si attende di conoscere quando ripartirà l’attività di selezione e smistamento dei rifiuti riciclabili, effettuata nel capannone della zona industriale di Monselice. ( fr.s. )
Il Gazzettino - Mercoledì 6 Maggio 2009,
L’altra sera, con la mediazione del Prefetto e dell’assessore Tosetto, raggiunto l’accordo tra l’azienda e i sindacati
Centro riciclo, salvati i 90 posti di lavoro
Dopo cinque giorni è terminata l’occupazione degli operai dell’impianto che a breve ricomincerà a funzionare
Monselice - È fatta. L’intesa raggiunta lunedi in Prefettura, in tarda serata, ha messo fine all’occupazione del Centro riciclo. Nelle prossime ore l’impianto dovrebbe ripartire dopo undici giorni di blocco. I novanta posti di lavoro sono salvi. In queste ore si stanno mettendo a punto tutti di dettagli per l’assegnazione dell’appalto alla nuova cooperativa, la Ascot che fa capo al consorzio Egalo di Vicenza che per un trimestre, in via sperimentale, gestirà i processi produttivi.
«È buon accordo merito dell’azione del prefetto Michele Lepri Gallerano e dell’assessore provinciale al Lavoro, Roberto Tosetto – ha detto il sindacalista dell’Associazione difesa dei lavoratori Cobas, Gianni Boetto – che hanno stretto all’angolo Samuel Piazza, amministratore delegato della Centro riciclo facendogli sottoscrivere l’accordo. I lavoratori della cooperativa uscente, la My Log, saranno riassunti senza riduzione dello stipendio. La paga oraria resta fissata a 6.93 euro».
Al termine della trattativa iniziata alle 18 e conclusasi tre ore più tardi, Boetto è uscito dalla prefettura per poi raggiungere Monselice. In via Umbria c’era un silenzio carico di tensione. I lavoratori erano in attesa. L’impianto era occupato da giovedi scorso. I dipendenti erano stanchi, le facce tirate, ma per difendere il loro posto di lavoro c’è tanta determinazione e rabbia. All’arrivo di Boetto partono le chiamate dai cellulari. Ben presto via Umbria arrivano quasi tutti i lavoratori. Il sindacalista da avvio all’assemblea dei lavoratori e spiega i punti dell’accordo.
Ascoltano in silenzio. Al termine c’è qualche domanda. I lavoratori chiedono garanzie occupazionali per le donne ed in particolare di quelle gravide. Di quest ultime l’azienda sembrava non volerle più riassumere... invece. «Abbiamo ottenuto il massimo in questo momento storico dove il mercato del lavoro continua ad espellere persone e la crisi economica è ancora pesante. Tre mesi di prova – ha aggiunto Boetto – nessun taglio occupazionale, perché gli elenchi dei lavoratori sono allegati all’accordo. Nei prossimi giorni la My Llog dovrebbe liquidarvi la tredicesima e quattordicesima mensilità. È da definire il problema del blocco dell’attività. La situazione non è certo da imputare ai dipendenti, ma all’assenza per malattia di Abramo Girotto, l’unico che sembra in grado di far funzionare l’impianto. Ora è importante che l’impianto torni a funzionare. La garanzie ci sono». Gli operai approvano e mettono fine all’occupazione dell’azienda. Tutti tirano un sospiro di sollievo.
«Il Prefetto e l’assessore Tosetto si sono impegnati a chiedere un maggior conferimento dei rifiuti da riciclare ai comuni per garantire alla proprietà dell’impianto guadagni sufficienti per mantenere inalterate la condizioni occupazionali e retributive dei lavoratori. Sono certo che otterranno anche questo risultato». Orfeo Meneghetti


















