IMMONDIZIE E DEGRADO DEL PAESAGGIO NON SI CONCILIANO CON L’ANELLO CICLABILE
domenica 16 marzo 2008 di Francesco
Il Gazzettino di Padova 16 Marzo 2008
MONTEGROTTO/BATTAGLIA Fa discutere l’anello ciclabile dei Colli. Le associazioni ambientaliste mettono sotto accusa il criterio per selezionare le piazzole
«Le aree di sosta? Scelte lanciando i dadi»
Sandon: «Il perimetro dell’ex inceneritore è perfetto e bastava recuperare questo anzichè crearne altre attrezzate»
L’anello ciclabile dei Colli fa sempre più discutere. Questa volta sono sotto accusa le aree di sosta posizionate lungo il percorso. Per le associazioni ambientaliste sono state scelte "lanciando i dadi". E così, armati di bicicletta e striscioni, in una cinquantina si sono trovati ieri mattina in centro a Battaglia per poi dirigersi nella zona dell’ex inceneritore al confine con il comune di Montegrotto. Vicino al rudere, abbandonato ormai da quasi 40 anni, hanno anche affisso dei cartelli chiedendo maggiore attenzione sulla progettazione dell’anello ciclabile.
«Il progetto dell’anello prevede nove aree di sosta - ha spiegato Gianni Sandon, coordinatore delle associazioni ambientaliste - Ma sembra siano state scelte lanciando i dadi. L’area dell’inceneritore è uno snodo perfetto tra Battaglia e Montegrotto. Invece di creare altre aree attrezzate, basterebbe recuperare questa, risolvendo così anche un problema ambientale che pende sulla nostra testa ormai da quasi 40 anni. Invece di pensare ai rifiuti di Napoli dovremmo pensare alla bonifica di aree come questa. Purtroppo il Parco Colli è rimasto troppo alla finestra senza prendere in considerazione il problema».
Sul problema dell’ex inceneritore è intervenuto anche il consigliere provinciale Paolo De Marchi che ha presentato un’interrogazione per capire se la provincia intende recuperare l’area. Al sit-in di ieri erano presenti anche alcuni consiglieri comunali di Battaglia e Monselice. «E’ necessaria una verifica attenta dell’inquinamento dell’area - ha commentato Francesco Miazzi , consigliere dei verdi a Monselice - Sono necessari dei carotaggi per capire se l’area necessiti di una bonifica e a che livello di profondità. Ricordiamoci che ci troviamo nel Parco dei Colli e qui vicino scorrono dei corsi d’acqua».
Emanuele Masiero
IMMONDIZIE E DEGRADO DEL PAESAGGIO NON SI CONCILIANO CON L’ANELLO CICLABILE MANIFESTAZIONE SABATO 15 MARZO 08 - PARTENZA ORE 10.30 PIAZZA DELLA LIBERTA’ BATTAGLIA TERME
Un progetto come quello dell’anello ciclabile attorno ai Colli dovrebbe essere visto come l’occasione per un intervento esemplare, per far crescere l’attenzione e la cultura per il paesaggio, per avvicinare in modo dolce turismo e territorio. Obiettivi raggiungibili con scelte tecniche adeguate, ma anche con la partecipazione attiva e il coinvolgimento di tutti i protagonisti interessati. Purtroppo questa apertura finora non c’è stata. Dopo quasi 15 anni di logoranti lungaggini tutta l’operazione continua ad essere gestita in modo discutibile sotto il profilo tecnico, chiuso sotto quello della partecipazione, contraddittorio sul piano politico (basti pensare all’episodio di Praglia). Pur attenti ai problemi di tutto l’anello, vogliamo attirare l’attenzione in modo specifico su una situazione emblematica, che riassume molte delle situazioni critiche denunciate.
Lungo il percorso dell’anello, in un punto di particolare interesse ambientale, in comune di Montegrotto, ai confini con quello di Battaglia, si trova una situazione di forte degrado: un decrepito inceneritore di rifiuti, costruito a metà anni 60 e quasi subito abbandonato, continua a far brutta mostra di sé, circondato da un’area inquinata e abbandonata a se stessa. Da anni segnaliamo questa situazione a Provincia, Parco e Comuni sollecitandoli ad approfittare del passaggio di una infrastruttura turistica come l’anello per recuperare quest’area e farne magari una piacevole, attraente area di sosta. Sollecitazione lasciata finora cadere nel vuoto, con l’area di sosta prevista in altra vicina località. Si vorrà far trovare ai turisti un luogo così impresentabile? Lo si considera un dignitoso biglietto da visita per il nostro territorio?
Vogliamo esplicitamente denunciare questa situazione con una manifestazione sabato 15 marzo prossimo. Ci troviamo alle 10,30 in piazza della Libertà a Battaglia T. e per le 11 raggiungeremo in bicicletta il luogo dell’inceneritore dove sottolineeremo i motivi della protesta ma anche le proposte per un progetto che finalmente sia considerato con l’attenzione che merita.
FIAB - Amici della bicicletta di Padova Coordinamento Associazioni Parco Colli Euganei Associazione Villa Draghi
Francesco
Articoli di questo autore
- IL VOLANTONE DI FRANCESCO MIAZZI PER LE PRIMARIE DI MONSELICE E PROSSIMI APPUNTAMENTI
- AIUTA IL TUO CANDIDATO ALLE PRIMARIE. STAMPA, RIPRODUCI E DIFFONDI IL VOLANTINO ALLEGATO
- PRIMARIE: GLI ARTICOLI APPARSI SULLA STAMPA -
- FRANCESCO MIAZZI SI CANDIDA ALLE PRIMARIE DI MONSELICE. LA PRESENTAZIONE E GLI ARTICOLI DI STAMPA. IN ALLEGATO
- RINVIATA A DATA DA DEFINIRSI LA RIAPERTURA DELLA PRODUZIONE ALLA KOMATZU DI ESTE
- [...]
it
Emergenze ambientali
Parco Colli Euganei
?
|
OPML
?
